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Che cos’è la lista di mobilità?

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La lista di mobilità raccoglie i nominativi di lavoratori licenziati per motivi oggettivi da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. L’accesso a questa lista avviene tramite due distinte norme di legge.
La prima, n° 223/91, è quella che ha istituito questa lista. Stabilisce le procedure che le aziende con più di 15 dipendenti e che licenziano almeno 5 dipendenti nell’arco di 120 giorni, devono seguire per accedere a questo istituto.
E’ necessario che la ditta individui i lavoratori da licenziare tenendo in considerazione determinati parametri, ci deve essere un accordo sindacale concluso tra azienda e rappresentanze sindacali ed il datore di lavoro deve versare per ogni lavoratore licenziato un certo importo. In questo caso è l’azienda che segnala i nominativi dei propri dipendenti alla Regione in modo che la Commissione Regionale di Concertazione approvi l’elenco, avallando l’inserimento in lista di mobilità.
La seconda è la legge 236/93, che permette anche ai lavoratori licenziati da aziende con meno di 15 dipendenti di accedere alla lista.
A differenza di quanto già espresso, in questo caso è il lavoratore che deve chiedere tramite il competente Centro per l’Impiego il proprio inserimento in lista, documentandone il diritto entro 60 giorni dal licenziamento.
E’ la stessa Commissione Regionale che ne ratifica la validità.
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